Un pacchetto di 'doti' o voucher per giovani, disoccupati, piccoli imprenditori.
Il Blog ufficiale della Lega Nord di Cassano d'Adda, dedicato a conoscere le tue opinioni. Abbiamo deciso di farti sapere quello che stiamo facendo, ma soprattutto di ascoltare la tua voce, oltre che nelle strade e nelle piazze anche da qui.
lunedì 7 maggio 2012
sabato 5 maggio 2012
Imu, Maroni attacca Monti: "Non siamo evasori"
Roberto Maroni replica duramente al premier Monti sulla questione dell'Imu. "Non far pagare l'Imu sulla prima casa - ha detto Maroni - non è un atto di evasione fiscale. Stia attento Monti ad accusare la Lega e i sindaci di essere evasori perché è quello che porta Equitalia a fare quello che fa e cioè trattare i cittadini come criminali. Non si tratta - ha sottolineato l'esponente leghista - di evasione ma di protesta fiscale".
L'ex ministro dell'Interno ha spiegato che "la legge consente ai sindaci di far applicare l'Imu sulla prima casa con l'aliquota dello zero per cento, e quindi dire ai cittadini 'voi potete non pagare l'Imu'". "Il professor Monti - continua Maroni - prima di lanciare accuse, si informi altrimenti dovrà risponderne".
Alfano ai sindaci del Pdl: "Mantenere invariata aliquota Imu"
Angelino Alfano invita tutti i sindaci eletti con il Pdl a impegnarsi nella "battaglia contro l'Imu, una tassa profondamente ingiusta", mantenendo "invariata l'aliquota sull'imposta". "Oggi - si legge in una lettera inviata dal segretario del Pdl ai primi cittadini - siamo in presenza di una complessa e confusa disciplina normativa introdotta con la nuova Imu che, oltre a penalizzare fortemente i comuni, a nostro avviso, introduce da un anno all'altro un aggravio fiscale insostenibile e inaccettabile per i cittadini".
"Il gettito dell'Imu è nulla rispetto alla spesa pubblica"
"Su 800 miliardi di spesa pubblica - ha detto Alfano parlando del gettito dell'Imu - risparmiarne quattro non è un grandissimo risultato. Noi offriamo la massima disponibilità al governo per elevare le ambizioni". Per risparmiare sulla spesa pubblica Alfano suggerisce "l'attuazione del federalismo fiscale".
Alfano ai sindaci del Pdl: "Mantenere invariata aliquota Imu"
Angelino Alfano invita tutti i sindaci eletti con il Pdl a impegnarsi nella "battaglia contro l'Imu, una tassa profondamente ingiusta", mantenendo "invariata l'aliquota sull'imposta". "Oggi - si legge in una lettera inviata dal segretario del Pdl ai primi cittadini - siamo in presenza di una complessa e confusa disciplina normativa introdotta con la nuova Imu che, oltre a penalizzare fortemente i comuni, a nostro avviso, introduce da un anno all'altro un aggravio fiscale insostenibile e inaccettabile per i cittadini".
"Il gettito dell'Imu è nulla rispetto alla spesa pubblica"
"Su 800 miliardi di spesa pubblica - ha detto Alfano parlando del gettito dell'Imu - risparmiarne quattro non è un grandissimo risultato. Noi offriamo la massima disponibilità al governo per elevare le ambizioni". Per risparmiare sulla spesa pubblica Alfano suggerisce "l'attuazione del federalismo fiscale".
Lombardia ~ HAI UN CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ? SEI ESENTE DAL TICKET SANITARIO.
L'esenzione vale sia per le prestazioni ambulatoriali che per i farmaci. Dal 2010 lo erano già i disoccupati, i lavoratori in mobilità e le persone in cassa integrazione.
A partire dal 1 maggio e almeno fino al 31 dicembre prossimo i lavoratori lombardi - circa 10.000 - che hanno contratti di solidarietà sono esentati dal pagamento del ticket sanitario sia per le prestazioni ambulatoriali (visite ed esami) sia per i farmaci. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità Luciano Bresciani. L’esenzione per le persone con contratti di solidarietà si va ad aggiungere all’esenzione, in vigore dall’inizio del 2010,per le persone in cassa integrazione straordinaria e per i loro familiari a carico.
Sono esenti dal pagamento già da prima del 2010 i disoccupati e i lavoratori in mobilità. Dall’inizio del 2012, inoltre, non pagano il ticket sui farmaci anche i familiari a carico dei titolari di pensione sociale (che erano già esenti dal pagamento del ticket su esami e visite). “Va ricordato - le parole dell’assessore Luciano Bresciani - che già oggi non paga nessun ticket oltre la metà dei cittadini lombardi, sia per motivi di patologia, sia per motivi di età o di reddito. Si tratta di un livello di esenzioni molto alto e significativo, che continuiamo a mantenere negli anni grazie alla solidità del nostro bilancio e alla nostra capacità di dare servizi sempre migliori a costi sostenibili”.
Crisi, il Veneto scommette sulla ripresa
ACCORDO CON LE FORZE ECONOMICHE. NON ADERISCONO CGIL E UIL. ZAIA: UN ATTO DI RESPONSABILITÀ PER IL FUTURO RILANCIO E CRESCITA
Crisi, il Veneto scommette sulla ripresa
Patto della Regione da 1,2 miliardi
Accordo con le forze economiche. Non aderiscono Cgil e Uil. Zaia: un atto di responsabilità per il futuroVENEZIA - Un investimento di 1,2 miliardi di euro per dare benzina alla ripresa e far ripartire la locomotiva dell'economia veneta, ferma da troppo tempo sul binario morto della crisi. Per la prima volta in Italia, il governatore del Veneto riesce nell'impresa di far sottoscrivere un 'patto' per il rilancio e la crescita che unisce, in uno sforzo comune, amministratori regionali, forze economiche e sindacati. Uniche grandi assenti, al momento, solo le sigle sindacali di Cgil e Uil. «Sono sicura che ci ritroveremo a lavorare assieme, magari un po' più avanti - dice Franca Porto, segretario regionale della Cisl -. L'unica cosa certa è che la pazienza è tanta e anche la disponibilità. Ma non a restare fermi».
Mentre la crisi dall'inizio dell'anno toglie la vita di un imprenditore ogni tre settimane e non dà prospettive di occupazione ad un giovane ogni quattro sotto i 30 anni, il Veneto non ha intenzione di restare alla finestra e passa ai fatti con un piano che prevede investimenti da spendere entro la prima metà del 2013, in aggiunta agli oltre 3 miliardi di euro stanziati dall'insediamento della nuova giunta. Tra le voci più importanti del documento, 10 milioni di euro destinati a rafforzare il primato turistico del Veneto verso indirizzi sostenibili, 16 riservati ad un fondo per la ricerca e l'innovazione, 30 per il reinserimento dei lavoratori in cassa integrazione e 11 per il sostegno dell'imprenditorialità giovanile e femminile.
Particolare attenzione nel patto viene data ai trasporti: 50 milioni sono dedicati all'ammodernamento della rete infrastrutturale e 14,5 al sistema ferroviario metropolitano regionale. «Ci siamo trovati tutti in un ambito che non sarà perfetto al 100% - spiega Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto - ma che rappresenta molto bene una serie di iniziative che condividiamo. Sarebbe bello avere delle equazioni che ci dicano precisamente cosa si otterrà con queste risorse, ma oggi è difficile farlo». Il piano, ricorda il governatore Luca Zaia, punta a contrastare un quadro che vede 80mila posti di lavoro persi dall'inizio della crisi e 150mila persone alla ricerca, spesso inutile, di un lavoro. Essere riusciti a mettere assieme sotto un'unica bandiera le varie 'anime' dell'economia rappresenta per il Veneto, conclude convinto il presidente, «un atto di responsabilità per il futuro».
venerdì 4 maggio 2012
Assenteismo, il Comune record
di Stefano Livadiotti
Secondo i carabinieri a Boscoreale, sul Vesuvio, su 170 dipendenti ce ne sono 125 che non vanno a lavorare, o che dopo essere entrati in ufficio girano a zonzo per il Paese. Loro però rispondono: «E' un complotto dell'Arma»(30 aprile 2012)
© Giuseppe Carotenuto/L'Espresso
Fannullopoli è adagiata sul versante sud-orientale del Vesuvio, 55 metri sopra il livello del golfo di Napoli, tra le vigne abbandonate che un tempo producevano il Lacryma Christi. Boscoreale, "Vuoscoriale" nell'impenetrabile idioma locale, è brutta. Sporca. E pure cattiva. Almeno secondo i carabinieri titolari dell'"Operazione Caos", che con le immagini registrate da telecamere nascoste e riversate in 700 dvd stanno portando avanti da mesi un'indagine da Guinness dei primati sull'assenteismo pubblico. Nel mirino sono finiti 125 dei 170 dipendenti comunali. Con ipotesi di reato che vanno dal semplice uso improprio del badge marca-tempo fino alla truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, all'associazione per delinquere e al peculato.
Tutto comincia un anno e mezzo fa. E' il 2 settembre del 2010 quando una dirigente del Comune si presenta alle forze dell'ordine per denunciare il comportamento irregolare di un'impiegata, finendo per ammettere che in municipio l'osservanza di leggi e regolamenti è poco più che un optional. I carabinieri si mettono in moto. E, dal gennaio successivo, in due dei quattro stabili che ospitano gli uffici comunali un obiettivo ben camuffato inquadra le macchinette dove i travet vesuviani devono strisciare le tessere magnetiche per segnare gli orari di entrata e di uscita. Nell'aprile del 2011, dopo settimane di pedinamenti, scatta il primo blitz: 48 impiegati vengono arrestati. Quarantuno di loro passano la notte dietro le sbarre, nelle celle di sicurezza di Torre Annunziata, Castellammare di Stabia e Torre del Greco. Il giudice convalida l'arresto e infligge loro (si fa per dire) due mesi di sospensione dal lavoro. Ma è solo l'inizio. Nel frattempo, infatti, gli uomini dell'arma hanno iniziato a visionare i filmati registrati nei primi quattro mesi del 2011. Dentro c'è di tutto. Compresa la coppia di impiegati assenteisti che se ne va a spasso per il paesone con la Fiat Panda del Comune e alla fine del tour parcheggia la vetturetta nel cortile di casa. Così, mercoledì 11 aprile, altri 84 dipendenti ricevono l'avviso di fine indagine. I giornali locali infieriscono: "Ecco il comune dei fannulloni", titola il giorno dopo "Il Mattino" di Napoli. E nella piazza principale le fotocopie degli atti passano di mano in mano. Fino al tardo pomeriggio, quando la brezza che soffia dalle discariche rende l'aria irrespirabile e i 27 mila boschesi tornano a chiudersi in casa come se ci fosse il coprifuoco.
Il sindaco Gennaro Langella
© Giuseppe Carotenuto/L'Espresso
Al secondo piano dello sgarrupato municipio, già due volte commissariato per infiltrazioni camorristiche, il sindaco Gennaro Langella non sa che pesci prendere, stretto com'è tra i suoi dipendenti e i cittadini-elettori, che gli chiedono a gran voce di usare il pugno di ferro, licenziare tutti e assumere un po' di giovani disoccupati. Così, in attesa che la magistratura emetta il suo giudizio, ha deciso di nominare una commissione. Non senza incontrare qualche difficoltà, ha dovuto ammettere, dal momento che i dipendenti non indagati sono ormai merce rara.
Commercialista cinquantenne e barbuto, eletto nel 2008 al ballottaggio con il 54 per cento dei voti nella lista di Forza Italia, e poi uscito dal partito per divergenze sulla gestione dell'emergenza monnezza, Langella è provato. E si lascia andare: "La verità è che se i carabinieri avessero messo le telecamere anche all'ingresso degli altri uffici avrebbero finito per prendere in castagna l'intero organico comunale, tranne forse due o tre dipendenti in permesso sindacale e un altro paio con regolare certificato medico". Poi, sotto lo sguardo perplesso dei più stretti collaboratori, e con i sindacalisti dei travet che premono dietro l'uscio, il primo cittadino tenta di aggiustare un po' il tiro: "Gli assenteisti veri sono al massimo una decina; in tutti gli altri casi si tratta del semplice malcostume di dipendenti che, senza neanche rendersi conto di violare la legge, si sono abbonati qualche minuto di lavoro, come accade regolarmente negli uffici pubblici di tutta l'Italia".
Crisi: Zaia, Via le tasse agli imprenditori che avanzano crediti dallo stato
''Mi fa piacere che il segretario del Pdl Angelino Alfano abbia proposto, da Conegliano, che siano tagliate le tasse agli imprenditori che avanzano crediti dallo Stato. Ci deve essere, insomma, una compensazione tra debiti e crediti. Io lo sto dicendo da una vita''. Lo ha affermato Luca Zaia, governatore del Veneto, a margine di un incontro elettorale che avra' come protagonista, a breve, Umberto Bossi.
''Penso anche - ha aggiunto Zaia - che un paese civile non puo' avere uno Stato che non paga i debiti''.
giovedì 3 maggio 2012
Flash dal Consigllio Comunale 2 Maggio
Approvazione
del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2011.
Dopo una prolissa elencazione di dati, che non ha fornito
nessun valore aggiunto, da parte dell’Assessore, abbiamo deciso di astenerci visto
che non vi era nessuna indicazione politica e il bilancio di previsione sera
stato preparato dal Commissario
Esame ed
approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2011
dell'Istituzione Belvedere.
Abbiamo votato a favore, nella speranza che al più presto
si definisca la nuova forma sociale della istituzione
Approvazione
del Piano di Zona 2012 - 2014 Ambito Territoriale Distretto 5 - ASL Provincia
Milano 2 - Comuni di Cassano d'Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo
Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate.
Dopo l’ennesima prolissa elencazione di dati, che non ha
fornito nessun valore aggiunto, da parte dell’Assessore, abbiamo votato a favore
Modifica art.
10, commi 3 e 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
Abbiamo votato a favore chiedendo che sia possibile anche presentare
richieste e modulistica on line
Surroga
componente della Commissione Comunale per la formazione degli elenchi dei
Giudici Popolari.
E’ stata votato la candidatura del Consigliere Franceschini
Localizzazione
del mercato settimanale di Groppello.
Abbiamo chiesto che il mercato venisse sistemato nell’area più
idonee e decisa dagli ambulanti, che debbono in ogni caso coinvolti. L’area dovrà
essere attrezzata in base a tutte le attuali normative in materia di igiene e
sicurezza.
Interpellanza
in merito ad affermazioni lesive pronunciate dall'Assessore allo Sport.
Proponente: Consigliere Comunale F. Colombo.
Purtroppo l’Assessore no si e’ scusato anzi ha proseguito
sulla sua posizione il consigliere Colombo Fabio ha detto che avrebbe valutato
se vi fossero gli estremi per una eventuale querela per diffamazione
Interpellanza
in merito a contributo Amici del Carnevale e ruolo dell'Assessore alle
Tradizioni Locali. Proponenti: Consiglieri Comunali F. Colombo, A. Moretti.
L’assessore ha risposto che si e’ dimesso dal ruolo di
Tesoriere il 16 Gennaio e la delibera e’ stata fatta il 2 Febbraio, sara’ un
caso oppure…… a voi ogni giudizio
Interpellanza
in merito al ruolo ricoperto dal Vicesindaco all'interno della Cooperativa
Sociale Punto d'Incontro. Proponenti: Consiglieri Comunali F. Colombo, S.
Bestetti, E. Casirati, M. Lomini, A. Moretti.
Il Vice Sindaco ha risposto che avendo un ruolo da Direttore
Generale non ha ruoli operativi.
Ci domandiamo ma ci crede nelle cose che dice?
Citamo, da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il titolo di direttore
generale è attribuito in
molte organizzazioni,
pubbliche e private, ad un manager,
di solito un dirigente,
con autorità e responsabilità estesa all’intera organizzazione e quindi
appartenente al senior
management. In certi casi il manager così designato risponde a sua volta ad
un manager superiore (presidente, amministratore
delegato ecc.).
Nelle società per azioni e nelle altre società organizzate in
modo analogo di molti paesi il titolo di direttore generale è attribuito ad una
figura di vertice, il cosiddetto capo azienda, corrispondente
all'amministratore delegato italiano o al chief executive
officer (CEO)
anglosassone. È così nei paesi di lingua spagnola (director
general) e di gran parte dell'Europa
centro-orientale (Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia ecc.), nonché in Francia e altri paesi francofoni dove
porta spesso il titolo di président-directeur
général (PDG) in quanto
ricopre anche il ruolo dipresidente del
consiglio di amministrazione.[1]
In certe organizzazioni il titolo di direttore generale
viene attribuito al manager preposto ad un'ampia unità organizzativa, detta direzione generale. In
particolare, in vari ordinamenti (Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi ecc.)
le direzioni generali sono articolazioni organizzative deidicasteri.
Imprese
Nelle imprese italiane il direttore
generale ha di solito un ruolo paragonabile al chief operating officer o chief
operations officer (COO)
anglosassone, figura con responsabilità di coordinamento e ottimizzazione di
tutte le attività operative e progettuali dell'azienda per renderle più
efficaci e funzionali agli obiettivi aziendali, che dipende direttamente dal chief executive officer.
Con riferimento alle società per
azioni il codice civile,
pur senza contenere alcuna definizione della figura, stabilisce all'art. 2396
che "Le disposizioni che regolano la responsabilità degli amministratori
si applicano anche ai direttori generali nominati dall’assemblea o per
disposizione dello statuto, in relazione ai compiti loro affidati, salve le
azioni esercitabili in base al rapporto di lavoro con la società".
Valutate voi la riposta .....
Pensioni d'oro, governo battuto al Senato
Alla lega il merito dell'iniziativa Che avrebbe impedito, stando a quanto affermano i promotori dell'emendamento, gravi spese a carico delle casse dello Stato. «Grazie alla Lega è stato affossato un decreto salva-vergogna», spiega il vicepresidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Mura. «Con il decreto salva-Italia - afferma a proposito il senatore del Carroccio Sandro Mazzatorta che nel mese di aprile ha presentato l'emendamento al decreto banche per il tetto agli stipendi, pari a quello, anche per i dipendenti degli 'organi costituzionali tra cui Senato, Camera e Presidenza della Repubblica - chi chiudeva la carriera nella Pubblica Amministrazione in un paio d'anni senza cambiare l'attuale incarico, perdeva sì la differenza tra il vecchio stipendio e quello nuovo ma i contributi versati anche dopo la norma del taglia-stipendi, potevano, con questa norma scritta da una mano molto scaltra e piazzata in tempo giusto, essere tarati sui vecchi stipendi e non sul nuovo, cioè su quello ridotto».
IL TESTO - L'Assemblea ha approvato quattro testi gemelli presentati da senatori dell'Idv, della Lega e del Pdl, su cui c'era stato il parere contrario del rappresentante dell'esecutivo e del relatore. A votare sì sono stati in 124, contrari 94 e 12 astenuti. Il testo dell'emendamento sopprime il comma 2 dell'articolo 1 che cancella le norme sul trattamento previdenziale dei manager pubblici in presenza del tetto sugli stipendi. La nuova legge equiparava le pensioni dei più alti funzionari dello Stato a quella del primo presidente della corte di Cassazione. Nonostante la riduzione già disposta per gli stipendi.
Lega Nord: Zaia, Bossi e' Bossi e basta
E non c'e' da porsi dei problemi se uno e' Bossiano o no, perche' il nostro leader e' la storia del movimento''. Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, a margine di un incontro elettorale con Umberto Bossi. Soffermandosi poi sui congressi, Zaia ha aggiunto che ''il rinnovamento non si fa con i giornali ma con i congressi''
mercoledì 2 maggio 2012
Risutati del Sondaggio
CHI
VOLETE CHE SIA SIA IL NUOVO SEGRETARIO FEDERALE DELLA LEGA NORD
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Umberto Bossi
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(14%)
|
|
Roberto Maroni
|
(66%)
|
|
Matteo Salvini
|
(4%)
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Flavio Tosi
|
(4%)
|
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Luca Zaia
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(9%)
|
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Ricetta del Mese - Bigoli con le Sardelle
Nel dialetto il termine bigolo significa cavicchio, paletto, ed è spesso usato come metafora sessuale e, conseguentemente, come epiteto offensivo rivolto a persone poco sveglie.
In cucina, i bigoli sono una sorta di grossi spaghetti fatti in casa con pasta all'uovo lavorata al torchio, tipici della cucina mantovana, bresciana e veneta.
Erano in passato un piatto tra i più apprezzati, tanto che andare a bigoli è locuzione entrata nell'uso per andare a pranzo.
Difficoltà: Minima
Tempo di esecuzione: 60 minuti
Tecnica di cottura: Bollitura, Soffrittura
Stagionalità: Tutto l'anno
Utensili: Pentola, tegame, cucchiaio di legno
L'ingrediente: il pesce di mare fresco e salato
La cucina tradizionale lombarda accoglie pochissime formulazioni con pesce di mare fresco, per la difficoltà di approvvigionamento della materia prima, in passato molto avvertita nelle zone più interne o lontane dai fiumi navigabili. Salvo le anguille che, pur essendo pesci d'acqua salata risalgono la corrente dei fiumi, i piatti con pesce di mare si contano sulle dita delle mani e provengono quasi tutti dalla tradizione borghese ottocentesca: il merluzzo o le aringhe con la salsa bianca, la frittura di sardelle, la sogliola in insalata o il risotto alla certosina, in cui taluni fanno entrare la sogliola al posto del persico. Era più frequente il consumo del pesce di mare conservato sotto sale.
I venditori ambulanti, di pesce salato, provenienti soprattutto dalle valli sud-occidentali del Piemonte, raggiungevano anche i paesi più isolati dei rilievi prealpini. Il merluzzo salato (o baccalà), il merluzzo essiccato senza sale (stoccafisso), le sardelle, le alici e le aringhe erano, tra i pesci in barile, i più diffusi, tanto da generare il modello locale degli agoni di lago seccati e salati (missoltini). Proverbiale, nella descrizione di un panorama di miseria di fame, era la polenta e tucalà, la fetta di polenta strofinata sull'aringa posta al centro della tavola. Col baccalà si preparava lo sformato alla certosina, il baccalà in umido o quello con le verze. Le aringhe si arrostivano sulla brace, una volta rinvenute in acqua tiepida; le sarde e le alici entravano a insaporire molti piatti, alla stregua degli attuali dadi di glutammato.
Preparazione per 4 porzioni:
- BIGOLI: 400 g
- SARDELLE FRESCHE: 200 g
- OLIO DI OLIVA: 50 g
- AGLIO: uno spicchio
- SALE: q. b.
- Pulire i pesci dalle squame, dalle interiora e dalle lische; lavarli accuratamente e asciugarli;
- mettere sul fuoco la pentola con abbondante acqua salata e non appena bolle buttarvi la pasta;
- mentre la pasta cuoce, mettere sul fuoco un tegame con l'olio e lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato e far rosolare a fiamma dolcissima;
- togliere l'aglio, porre nel tegame le sardelle, spappolandole con la forchetta e portarle a cottura senza mai far friggere l'olio;
- scolare i bigoli al dente e condirli con il sugo.
- Impastare 600 g di farina di grano saraceno (o di farina integrale) con due uova intere, 50 g di burro ammorbidito, 200 ml di latte e un pizzico di sale;
- lavorare l'impasto finché non sia ben liscio e omogeneo e farlo riposare per almeno mezzora;
- passare l'impasto al torchio e disporre i bigoli, ben allargati, su un vassoio ricoperto con una salvietta infarinata, sulla quale dovranno asciugarsi per 24 ore.
Note: bigoli fatti in casa
Oggi i bigoli si possono acquistare già pronti nelle zone che ne vantano la tradizione.
Chi avesse a disposizione un torchio a piastra con fori larghi e volesse cimentarsi a farli in casa, può utilizzare le seguenti dosi, avendo l'avvertenza di prepararli il giorno precedente alla consumazione.
Varianti:
La pasta può anche essere di farina bianca.
Alcune formulazioni utilizzano quattro uova ed escludono altri liquidi leganti. Alle sardelle si possono sostituire acciughe, sia fresche che dissalate.
In quest'ultimo caso, invece dell'aglio, si usa un soffritto di cipolla.
- Per porzione
- Energia (kcal): 539
- Proteine (g): 18,8
- Lipidi (g): 16,4
- Glucidi (g): 71,6
- Sodio (mg): 630
- Colesterolo (mg): 7
- Fibra (g): 3,0Come primo piatto può aprire un menù interamente di pesce.Aumentando la quantità di sardelle può diventare piatto unico. E' da escludere, in qualsiasi caso, l'uso di formaggio grattugiato.Vino bianco Tocai di San Martino della Battaglia DOC o Valcalepio bianco DOC.
IMPRENDITORI, CRISI E SPESA PUBBLICA...
Un suicidio ogni quattro giorni: un dato terribile, che purtroppo rispecchia una realtà troppo spesso ignorata o minimizzata, che riguarda invece molti piccoli imprenditori strozzati da una crisi che non lascia intravedere alcuna luce. Tasse, burocrazia, ritardi nei pagamenti, mancanza di finanziamenti ed una situazione economica nazionale ed internazionale che ormai ha investito in maniera irreparabile anche le Regioni più produttive del Paese. La Regione più colpita, dove si è verificato il maggior numero di imprenditori suicidi è il Veneto, un territorio che insieme a quello lombardo vede la più alta concentrazione di aziende medio piccole. A questo dobbiamo poi aggiungere casi di persone che in varie parti d’Italia hanno deciso di compiere gesti tragici a causa della riduzione della pensione o per il timore di non avere e di non riuscire a dare un futuro ai propri affetti famigliari. Li chiamano “suicidi economici”, frutto della disperazione più nera e feroce, che rispecchia quanto sta avvenendo in questo Paese, con il Governo Monti sempre più inadeguato per rilanciare l’economia. Eppure i professori che reggono le sorti degli italiani dovrebbero ben saperlo che troppe tasse sulle imprese uccidono la crescita, perché la vera voragine che si è formata nel nostro sistema è rappresentata dalla spesa pubblica. Mentre i tecnici continuano a chiedere sacrifici alle famiglie, agli imprenditori e a tutti i lavoratori, colpendo le pensioni, in Sicilia hanno appena provveduto ad assumere migliaia di dipendenti nel settore sanitario. Questo mentre la Lombardia registra il rapporto più basso tra popolazione e dipendenti pubblici. Se tutti seguissero l’esempio lombardo potremmo risparmiare annualmente oltre 25 miliari di euro, eppure in alcune parti d’Italia le scelte compiute si scontrano con i concetti basilari della buona amministrazione. Prendere una posizione netta e forte su questi temi significherebbe però per Monti e compagni ammettere automaticamente che nel nostro Paese esistono da sempre delle enormi disparità e mentre il Nord paga e si dispera, altrove si continua a sperperare, andando ad incrementare spese che renderanno impossibile il raggiungimento di qualsiasi pareggio di bilancio.
Commissioni e Consiglieri al lavoro come di consueto
“Purtroppo, come già avvenuto in passato, si confonde la mancata convocazione del Consiglio regionale con l’interruzione di tutte le attività svolte dagli organi che compongono il Parlamento lombardo. Durante la pausa dei lavori, infatti, il compito svolto dalle Commissioni consiliari e dai Consiglieri regionali prosegue come di consueto. Così come concordato in sede di Conferenza dei Capigruppo, alla presenza quindi delle forze di maggioranza e di opposizione, i lavori dell’Aula riprenderanno il prossimo martedì otto maggio, mentre il resto delle attività sta proseguendo regolarmente. Comunque, come già ribadito in altre occasioni, l’efficienza e l’efficacia del lavoro svolto dalle Assemblee regionali non si misurano attraverso il numero delle sedute convocate in un anno. Ritenere infatti che un Consiglio regionale lavori e si metta al servizio dei propri cittadini solo quando viene convocato, significa dimenticare ciò che viene svolto al di fuori delle sedute ordinarie. In alcune Regioni vengono convocate sedute con cadenza settimanale, superando quindi quelle effettuate annualmente in Lombardia, senza produrre provvedimenti significativi e incrementando, nel contempo, i costi di gestione dell’ente pubblico, andando così ad incidere sulla spesa pubblica nazionale”.
martedì 1 maggio 2012
Stanziati soldi per le sezioni
Milano, 30 apr. (Adnkronos) - Il consiglio federale della Lega Nord, riunitosi questo pomeriggio in via Bellerio "ha deciso di stanziare 3 mln di euro recuperati da alcuni fondi e di metterli a disposizione delle sezioni e dei militanti e in parte per continuare il rimborso di chi e' stato vittima di credit euronord". Lo ha spiegato il triumviro Roberto Maroni al termine della riunione tenutasi nel pomeriggio in via Bellerio.
Pdl-Lega: Maroni ad Alfano - "I militanti vogliono andare da soli"
Roberto Maroni ha ribadito che la sede in cui Lega Nord decidera' le alleanze per il futuro e' il congresso federale del 30 giugno-1 luglio. Sara' una decisione "autonoma", ha spiegato il triumviro del Carroccio, stamane a Jesolo, respingendo, per ora al mittente, il 'pressing' di Angelino Alfano che ha aoerto a un rinnovo dell'alleanza. L'ex ministro dell'Interno ha poi confermato che, durante il tour elettorale che sta facendo in varie citta' del Nord, i militanti gli chiedono di andare da soli anche alle politiche del 2013.
PATTO BILANCIO UE E' SOPRUSO, FAREMO BATTAGLIA
"Mi auguro che il Parlamento italiano non lo ratifichi: su questo faremo una battaglia straordinaria". Cosi' Roberto Maroni sul patto di bilancio europeo. Durante un incontro pubblico, a Palazzo Marino, con Giuliano Pisapia e Giorgio Squinzi, il triumviro della Lega Nord ha definito il 'fiscal compact' un "vero e proprio sopruso che l'Europa sta facendo nei confronti degli Stati membri". Si tratta di un accordo "scellerato", perche' rappresenta "non solo la cancellazione della capacita' di gestione delle risorse da parte degli Stati membri, ma anche della sovranita' popolare". "Avremo un sistema europeo che governa persino la funzione fondamentale del Parlamento, come gestire i soldi dei cittadini", ha affermato. "Lasciamo ai nostri Paesi - ha detto - la decisione su come gestire i soldi dei nostri cittadini". "Se fossi francese non voterei Francois Hollande", ha aggiunto con riferimento al candidato socialista alle presidenziali francesi, risultato vittorioso al primo turno. "Ma - ha aggiunto - condivido quello che ha detto sul 'fiscal compact'".
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