'L'intelligenza ci porta a dire che certe situazioni non possono essere gestite con provvedimenti disciplinari'. Cosi' Luca Zaia, governatore del Veneto, sulla situazione interna alla Liga Veneta e le contestazioni al segretario nazionale Flavio Tosi. 'Questo e' un grande sforzo che dobbiamo fare - prosegue Zaia, a margine di Vinitaly -. Si deve guadare con concretezza al fatto che ci deve essere rispetto delle regole da parte di tutti e dall'altro di evitare di arrivare sempre un a provvedimenti disciplinari. Questo e' il nostro nuovo faro: pensare a un partito egemone e dato che l'egemonia prevede di avere grandi numeri bisognera' avere un partito che sia in grado di gestire al suo interno le diversita' e le divisioni, visto e considerato che noi abbiamo estrazioni diverse dal punto di vista sociale, culturale e anche politico', conclude Zaia.
Il Blog ufficiale della Lega Nord di Cassano d'Adda, dedicato a conoscere le tue opinioni. Abbiamo deciso di farti sapere quello che stiamo facendo, ma soprattutto di ascoltare la tua voce, oltre che nelle strade e nelle piazze anche da qui.
lunedì 8 aprile 2013
GOVERNO: MARONI, INCOMPRENSIBILE COME BERSANI SIA FINITO IN PALUDE
- "Faccio fatica a capire come Pier Luigi Bersani, che ho stimato come ministro, si sia impantanato anche lui in questa cosa", Cosi Roberto MaroniMaroni, intervenendo a 'radio Padania', sulle trattative per la formazione del Governo.
"C'e' bisogno di un governo? Lo si faccia. Anche molti dei suoi l'hanno capito" che bisogna fare l'alleanza con il Pdl, ha aggiunto il segretario federale della Lega Nord.
"Non riesco a capire cosa sia successo, perche' Bersani sia finito in questa palude", ha continuato.
domenica 7 aprile 2013
Pontida
Bergamo, 6 aprile 2013 - Dopo due giornate di lavoro trascorse sotto una pioggia che ha trasformato il grande prato di Pontida in un grande pantano, stamattina è iniziata la grande festa. Centinaia di militanti sono arrivati nella cittadina della Bergamasca per partecipare al raduno, che si tiene dopo quasi due anni di pausa.Alcuni di loro sono arrivati sabato sera e si sono accampati con tende e gazebi per tarscorrere la notte all'aperto. Diversamente dagli anni scorsi, gli intreventi dei dirigenti del partito, sono iniziati nel primo pomeriggio, in modo da dare la possibilità a tutti di raggiungere Pontida.
VOLANTINI CONTRO MARONI - Sono volati insulti e anche qualche spintone fra una ventina di militanti leghisti al raduno di Pontida, dopo che alcuni di loro - probabilmente veneti - hanno esposto un manifesto che raffigura il segretario Roberto Maroni come Pinocchio. La scenetta e' avvenuta in un angolo del pratone mentre dal palco parlavano alcuni dirigenti di secondo piano del movimento: la situazione poi e' tornata alla calma.
FISCHI A TOSI - Al suo arrivo sul palco di Pontida, il segretario della Liga Veneta, Flavio Tosi, è stato fischiato da un gruppo di militanti veneti che gli hanno gridato "Fuori, fuori" dalla Lega. I contestatori veneti sono gli stessi al centro di un acceso diverbio con un gruppo di militanti maroniani. Gli scontri e le tensioni sono proseguiti anche durante l'intervento di Tosi, contestato in diversi passaggi del suo discorso.
BOSSI: "NON E' LA SOLITA PONTIDA" - ''Chi ha detto che tutto va bene e' un lecca...". Ma tutto è ancora rimediabile''. Cosi' Umberto Bossi dal palco delle Lega di Pontida. Poi, ha lanciato una proposta: ''Ogni anno la base dovra' dare un giudizio sui suoi eletti perchè non possiamo dipendere solo dal Consiglio Federale''.
Il Senatur è arrivato intorno alle 13 e si e' brevemente fermato a salutare dirigenti e militanti per poi dirigersi nel retro palco. In cima al 'pratone' troneggia un enorme striscione 'Umberto Bossi, la Lega sei tu' e sotto il palco alcune bandiere col nome del senatur. Bossi è stato accolto dagli incitamenti dei militanti che hanno gridato "Bossi, Bossi" e "Secessione, Secessione". Bossi si è seduto su una panca dietro il bancone della mescita delle birre e ha preso una coca cola e un caffè. Il padre fondatore della Lega ha salutato tutti i militanti che si occupano delle cucine e poi è ritornato nell'area del palco. A chi gli ha chiesto se quella di oggi è la solita Pontida, Bossi ha risposto "no".
LA SCENOGRAFIA - Sullo sfondo del palco un enorme 'sole delle Alpi' sotto la scritta, slogan della nuova Lega, 'prima il Nord'. Sotto il palco uno striscione che evoca continuita': 'Bossi-Pontida-Maroni'. Ai lati della scenografia e' riportato il simbolo della Lega Nord sotto la scritta 'verso la macro regione'. 'Umberto Bossi la Lega sei tu' è lo striscione che troneggia in cima al prato di Pontida, proprio dove, in occasione dell'ultimo raduno, nel giugno del 2011 quando Bossi era ancora segretario, era sistemato lo striscione 'Maroni Presidente del Consiglio'.
A fianco del palco e' sistemato l'Albertone, cioe' la statua in polistirolo alta otto metri di Alberto da Giussano che da qualche anno accompagna le manifestazioni leghiste e che era sparita dalla scorsa estate, ufficialmente per i danni di una grandinata. In realta', si e' scoperto ora, durante la festa leghista di Albano Sant'Alessandro nell'agosto 2012 qualcuno aveva preso d'assalto la scultura spezzandola in piu' punti e imbrattandola con lo spray. Dopo aver trascorso questi mesi in riparazione nel capannone della ditta di Cenate Sotto che lo aveva realizzato, l'"Albertone" tornera' oggi a campeggiare a fianco del palco dei discorsi.
SALVINI: "PRONTI A DARE SPALLATA AL NORD" - "Mi provoca sempre più allergia il balletto romano. Lo diceva anche Einaudi che dallo stato centrale non ci si può aspettare nulla di buono. Siamo arrivati ad un livello di rottura di p... eccessive". Così il segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, ha commentato l'ipotesi di un governissimo Pd-Pdl a cui la Lega potrebbe partecipare solo se si parlerà di "nord, riduzione delle tasse, esodati". "Se a Roma si mettono d'accordo bene - ha aggiunto Salvini - se no bene lo stesso perchè siamo pronti a dare la spallata da nord". Quanto ai saggi nominati dal presidente Napolitano, la Lega ha "incaricato uno dei nostri uomini migliori, che è Giorgetti - spiega Salvini - di sondare il terreno, se ci riusciremo bene, se no fa lo stesso".
Anche se l'attenzione del Carroccio è tutta concentrata sulla macroregione del Nord, i parlamentari leghisti sono stati eletti a Roma "per responsabilità - spiega Salvini - perchè noi ci proviamo fino alla fine" a cambiare le cose. "Per la Lega - conclude - sarebbe più comodo dire andate tutti a farvi fottere però siamo troppo educati. Adesso vedremo di essere meno educati perchè la gente non ne può più".
Matteo Salvini ha bollato come "balle" le indiscrezioni di stampa secondo cui Umberto Bossi sarebbe in procinto di lasciare la Lega e fondare un altro movimento. "Noi siamo qui e la risposta e' la
gente: se qualcuno ha voglia di dividere si autoesclude", ha proseguito il segretario della Lega lombarda, conversando coi giornalisti a margine del raduno di Pontida. "Sul prato ci sono leghisti non 'bossiani' e 'maroniani'; ha tagliato corto.
ZAIA: "PONTIDA E' ESSENZA MACROREGIONE" - ''Oggi Pontida rappresenta l'essenza di quello che e' la macroregione''. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, parlando a margine dell'inaugurazione della 47/a edizione di Vinitaly. ''Andremo li' - ha spiegato - a sottoscrivere un patto importante, avremo modo di portare le nostre istanze''. ''Soprattutto - ha aggiunto Zaia - alla luce di questo irragionevole ultimo decreto che e' stato fatto, che premia delle realta' come la Sicilia, non virtuose, e penalizza ancora le nostre 600mila imprese ed i 5 milioni di veneti''.
E ancora: "Credo che Pontida sara' una bella manifestazione, finalmente si torna a programmi concreti''. ''A Pontida - ha spiegato il segretario veneto del Carroccio - parleremo di macroregione, spiegando cos'e' e quali vantaggi puo' comportare, in che tempi si puo' realizzare''. ''Quindi - ha aggiunto - si da' forse di nuovo
un segnale ed un motivo di speranza alla nostra gente, che evidentemente era rimasta delusa da tanti anni di obiettivi che, per un motivo o per l'altro, non erano stati raggiunti''. ''Adesso finalmente si puo' vedere qualcosa di raggiungibile'' ha concluso Tosi.
Governo/ Maroni: Non so se saggi riusciranno nel loro compito Condivido iniziativa Colle e soprattutto termine di 8-10 giorni
Il segretario federale della Lega nord, Roberto Maroni, non è sicuro del fatto che i 'saggi' nominati dal Quirinale possano portare alla formazione di un nuovo governo, ma condivide il fatto che sia stato dato loro un termine breve.
"Condividiamo l'iniziativa del presidente della Repubblica - ha detto durante l'inaugurazione del tunnel di Monza lungo la statale 36 - e soprattutto il termine che lui ha posto di otto, dieci giorni".
"Non so se riusciranno a svolgere il compito assegnato - ha proseguito il presidente della Regione Lombardia -, vedo tanti distinguo e tante incertezze nei partiti. È il momento in cui la politica deve riprendere la 'p' maiuscola".
"L'antipolitica e la sfiducia dei cittadini si combattono in un solo modo: governando e dando risposte concrete e rapide - ha concluso Maroni -. In Lombardia lo stiamo facendo, mi auguro che anche Roma riesca a darsi un governo altrimenti rimane nella palude".
venerdì 5 aprile 2013
Lombardia/Agricoltura: Fava, Nord tratti subito con Europa
Gli agricoltori del Nord rappresentano ''non solo geograficamente, quella parte di sistema produttivo di una macroregione che deve tornare ad avere un ruolo fondamentale nell'economia del paese''. Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava, intervenendo all'assemblea dei Giovani di Coldiretti davanti oltre mille imprenditori agricoli provenienti anche da Piemonte, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, durante l'assemblea di Coldiretti Giovani Impresa.
Per il neo assessore leghista, ''e' finita l'era del filtro politico romano. Il ministero dell'agricoltura ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza. Nelle prossime settimana sara' approvata la Politica agricola comunitaria senza che l'Italia possa essere rappresentata in modo degno.
Abbiamo avuto un ministro che, diventato parlamentare, ha dimostrato di non essere piu' credibile ne' come tecnico, ne tantomeno come politico. Gia' la prossima settimana a Bruxelles chiedero', insieme ai colleghi delle regioni agricole del Nord, di essere ricevuti con il medesimo status che viene accreditato ad altre importanti regioni europee''.
DEBITO PA: MARONI, ASSOLUTAMENTE CONTRARI AD AUMENTO IMPOSTE
"Siamo assolutamente contrari a qualsiasi aumento di imposte, le imposte vanno abbassate". Lo ha affermato il segretario federale della Lega, Roberto Maroni, commentando le ipotesi di un aumento dell'addizionale Irpef regionale in relazione al pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione alle imprese. (AGI)
Rom milionari ma nullatenenti allontanati dai campi nomadi. Ma il Tar del Lazio: "Vanno accolti"
Sul conto corrente di 88 nomadi oltre 10 milioni di euro. Il Comune di Roma li allontana dai campi attrezzati. Ma il Tar del Lazio sospende il decreto
Il Tar del Lazio ha sospeso la decisione di allontanare una coppia di nomadi, nullatenenti per il Fisco ma in realtà milionari, che abitavano in un campo attrezzato del Comune di Roma.
Nei giorni scorsi, dopo essere finiti nel mirino dei vigili urbani, i due, marito e moglie, si erano rivolti al Tar che ha sospeso la decisione. I nomadi non dovranno, quindi, abbandonare gli alloggi nei campi attrezzati.
Oggi il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da due nomadi del campo rom di via di Salone. Viene così sospeso il decreto di allontanamento che era stato disposto nei loro confronti da Roma Capitale. "È una condizione inaccettabile - ha tuonato il vicesindaco e assessore alle politiche sociali, Sveva Belviso - queste persone non hanno il diritto di stare in quel campo dato che hanno più di 100 mila euro sul conto corrente". Molto duro anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha bocciato il provvedimento dal momento che difende i diritti di due persone che hanno commesso evidenti illegalità: "Non si può avere conti correnti postali di decine di migliaia di euro e contemporaneamente vivere in un campo nomadi dove dovrebbe risiedere soltanto soggetti fragili". "Questo non è un danno solamente a Roma Capitale ma anche agli altri rom che avrebbero il diritto di stare nei campi", ha incalzato il primo inquilino del Campidoglio convinto che sia necessario continuare lo sgombero di tutte le persone che, pur avendo redditi molto consistenti e spesso ingiustificati, risiedono nei campi rom.
Il decreto di allontanamento interesserebbe una cinquantina di nomadi, ma la sospensiva del Tar sarà valida soltanto per i due soggetti che hanno presentato il ricorso. Per gli altri, invece, i vigili hanno già notificato il decreto di allontanamento. "Ora occorrerà verificare la sua attuazione", ha commentato Alemanno. "In una situazione come quella che stiamo vivendo - ha concluso Belviso - in cui abbiamo una grave carenza di risorse, questa vicenda diventa veramente inaccettabile perchè ci sono altre persone che sono realmente in difficoltà, che non hanno un tetto e che lottano per la sopravvivenza". Il decreto di allontanamento è scattato in seguito a 3.500 controlli dai quali è emerso che 88 nomadi residenti nei campi a loro destinati avevano, complessivamente, 10 milioni di euro sul conto corrente. Il decreto interessa 50 di questi 88 soggetti i quali hanno ciascuno oltre 25mila euro sul proprio conto.
giovedì 4 aprile 2013
STAMINALI: LEGA, FAVOREVOLI ALL'UTILIZZO PER CURE COMPASSIONEVOLI
"La Lega Nord è favorevole all'utilizzo di cellule staminali come cura per tutte quelle malattie che non possono essere trattate con farmaci già in commercio. Oggi abbiamo difeso il diritto di tutti i cittadini di poter contare su queste cure".
Lo dichiarano i senatori della Lega Nord Stefano Candiani e Paolo Arrigoni che oggi hanno esaminato il decreto Balduzzi in Commissione Speciale in merito al metodo 'stamina'.
" L'esito della votazione di oggi ha stabilito che il governo aveva agito in maniera inconstituzionale. In commissione c'era chi si attaccava a tecnicismi al solo scopo di difendere le scelte del ministro Balduzzi. Abbiamo messo al centro l'interesse dei malati e delle loro famiglie - concludono i senatori leghisti - tanto che sulla nostra posizione è arrivata la convergenza anche di Pdl, Pd e M5S. A difesa del provvedimento rimangono unici e isolati i rappresentanti della lista Monti, prigionieri della loro scelta di appoggiare il Governo."
mercoledì 3 aprile 2013
GOVERNO. STUCCHI: ACCORDO PD-LEGA? FANTAPOLITICA
Un accordo Pd-Lega? "E' fanatapolitica".
Cosi' Giacomo Stucchi della Lega Nord aggiungendo che "pensare di spezzare l'accordo politico tra il Pdl e la Lega oggi e' un'assurdita', non e' concretizzabile".
E ribadisce: "Per dare un governo a questo paese l'unica possibilita' da parte di Bersani e' quello di essere realista e capire che si deve fare una grande coalizione che abbia una larga base parlamentare ed elettorale per affrontare i problemi economici che ci sono ma anche le riforme istituzionali", augurandosi che cosi' nasca "un governo che abbia una prospettiva, che non duri 6 mesi o un anno per fare la legge elettorale e poche altre cose, ma che rinnovi e innovi".
martedì 2 aprile 2013
Maroni: sì a un "Governo politico che risponda al Nord
Il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, ha ribadito con un messaggio su Twitter la posizione del Carroccio sulla formazione del nuovo esecutivo: sì a un "Governo politico che risponda al Nord, oppure nuove elezioni. Mai più governicchi simil-montiani che mettono tasse e ammazzano le imprese" ha scritto il presidente della Regione Lombardia che, dopo aver partecipato alle consultazioni al Quirinale, è di ritorno a Milano.
Debiti Pa il decreto - Giorgetti
Debiti Pa, la prossima settimana il decreto - Giorgetti
Il governo dovrebbe approvare " il decreto che definisce i termini per liquidare alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione 40 miliardi di crediti commerciali tra 2013 e 2014.
Lo ha detto il presidente della commissione speciale di Montecitorio, Giancarlo Giorgetti (Lega), chiudendo il primo ciclo di audizioni sui nuovi obiettivi di deficit e debito annunciati dall'esecutivo la scorsa settimana.
Camera e Senato dovrebbero approvare martedì 2 aprile la relazione che aumenta al 2,9% del Pil il deficit del 2013. A quel punto il governo è libero di procedere con il varo del decreto legge.
Il 26 marzo due fonti governative avevano riferito a Reuters che il governo punta ad approvare il provvedimento al più tardi entro il 10 aprile.
Camera: Caparini, appartamenti presidenza siano alienati
''Ho proposto all'ufficio di presidenza della Camera che gli appartamenti dismessi dal presidente, dai vice e dai questori siano trasferiti al demanio per la loro alienazione''. Lo dichiara il segretario di presidenza di Montecitorio, il leghista Davide Caparini. ''Oggi, piu' che mai e' necessario assumersi, al di la' di sterili slogan, la responsabilita' di non permettere piu' il perpetuarsi di situazioni che, oltre a generare danno, indignano i cittadini di fronte allo spreco ''.
lunedì 1 aprile 2013
Lombardia: Maroni su Vinitaly, sostegno a qualita' prodotti Doc
Tutela ''diretta'' degli interessi del settore in Europa, lotta alla contraffazione e all'elusione in difesa di marchi e prodotti di qualita', sostegno concreto alle imprese e, in particolare, alle start up avviate da giovani. In questo scenario si muovera' la politica agricola della Regione Lombardia, anche in vista della discussione e approvazione delle linee della Pac, attesa a Bruxelles nelle prossime settimane. Lo hanno sottolineato oggi il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, intervenendo alla presentazione del Padiglione Lombardia dell'edizione 2013 di Vinitaly, importante esposizione del settore in programma a Verona dal 7 al 10 aprile.
''Siamo la prima regione agricola italiana - ha detto Maroni - e sosterremo la produzione agricola di qualita', con azioni concrete a supporto della commercializzazione dei prodotti, anche di nicchia, su cui poggia la produzione di ricchezza del settore. Uno dei nostri obiettivi, infatti e' il sostegno a imprese e lavoro, la vera emergenza''.
Le imprese agricole, del resto, non possono delocalizzare ''e per questo - ha aggiunto il governatore lombardo - il nostro impegno sara' maggiore, in particolare a favore dell'imprenditorialita' giovanile: concedendo credito di imposta in fase di avvio e sfruttando il demanio inutilizzato per nuove start up. Zero oneri, dunque, per chi vuole iniziare a fare impresa nel settore primario''.
REGIONI: AL VIA CONFERENZA DEI GOVERNATORI = PRESENTI I TRE PRESIDENTI LEGHISTI

Al via la riunione della Conferenza delle Regioni, riunita anche in vista dell'incontro, fissato alle 13, con il presidente incaricato Pierluigi Bersani. Alla riunione, presieduta da Vasco Errani, stanno partecipando diversi governatori.
Presenti al tavolo i tre presidenti del Carroccio: il neogovernatore della Lombardia e segretario della Lega Nord Roberto Maroni, i presidenti del Piemonte Roberto Cota e del Veneto Luca Zaia.
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