martedì 4 settembre 2012

FUGATTI, MONTI LA SMETTA DI SCREDITARE IL PAESE ALL’ESTERO

“Il presidente Monti dovrebbe smetterla di screditare il Paese in giro per il mondo con interviste ardite e piuttosto arbitrarie che non fanno altro che aggravare una situazione già abbastanza precaria”.

Lo dichiara il vicecapogruppo della Lega Nord alla Camera, Maurizio Fugatti, commentando l’intervista di Mario Monti al Wall Street Journal.

“Fino a prova contraria con il precedente governo lo spread viaggiava sugli stessi numeri di quelli attuali, con la differenza che questo esecutivo ha portato il Paese in recessione a cause di tutte le tasse aggiuntive che ha messo sulla testa dei cittadini e delle imprese. Un capolavoro per cui è stata inutilmente sospesa la democrazia e di cui sarebbe meglio non vantarsi troppo”.

Governo: Dozzo, Casini inventa una coalizione al giorno

“E’ dall’inizio della Legislatura che Casini propone nuovi partiti o nuovi nomi allo stesso partito, nuovi Poli, prima il Polo della Nazione e poi il Terzo Polo, nuove coalizioni, di centrodestra e di centrosinistra. Ormai ne abbiamo perso il conto. Non sa più cosa inventarsi per essere eletto al Quirinale: la mattina è più realista del re, più montiano dello stesso Monti e la sera stringe alleanze più o meno segrete con Vendola. Fa tutto e il contrario di tutto. Le aspirazioni personali di ciascuno sono legittime ma confondere le proprie ambizioni con i bisogni del Paese è ingiustificabile”.

Lo afferma il presidente dei deputati della Lega Nord, Gianpaolo Dozzo.

lunedì 3 settembre 2012

Maroni: “Con un presidente della Lombardia leghista, Cota in Piemonte e Zaia in Veneto faremmo la Padania. Pensateci”

“Con un presidente della Lombardia leghista, Cota in Piemonte e Zaia in Veneto faremmo la Padania. Pensateci”. Il segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni arriva ad Alzano sotto il diluvio, ma il popolo del carroccio risponde presente. Centinaia di persone affollano il tendone della Bèrghem fest. Sul palco il nuovo numero uno di via Bellerio trova un alleato in Vittorio Feltri, che si dimostra più che mai vicino alle posizioni del partito: via dall’euro, no a Monti, abbasso le tasse, critiche a Berlusconi, Formigoni a casa. E’ proprio su quest’ultimo punto che Maroni insiste, incalzato dalle domande del giornalista bergamasco. “Se uno governa la Lombardia, ma non vede l’ora di andare a Roma, è meglio che se ne vada – spiega -. Ci pensiamo volentieri noi alla Lombardia. Non c’è paragone tra fare il ministro o il governatore. Formigoni non si preoccupi, la Lega Nord è pronta ad assumersi la responsabilità di guidare la Lombardia. Per ora lo sosteniamo perché siamo persone serie. Abbiamo preso un impegno e lo manteniamo, anche se non è facile. Non è bello vivere tutti i giorni queste situazioni, ma d’altronde non ce l’ha ordinato il medico di stare con Formigoni”.
L’obbiettivo del partito del Nord è stato, è e sarà sempre quello: il federalismo. “Non mi interessano le alleanze, mi interessa che la Lega si rinforzi qui. Dobbiamo diventare il primo partito del Nord, solo così possiamo ottenere il nostro obbiettivo. Finché c’è la Lega c’è speranza nel federalismo”. Il tutto nonostante le vicende travagliate che hanno investito i vertici del movimento. “Sono stati mesi difficili, però a differenza degli altri partiti abbiamo reagito con un cambiamento vero”.
Anche su Napolitano Maroni è chiarissimo. “Qui c’è di mezzo la trattativa tra lo Stato e la mafia, quella che io ho sempre combattuto. Pretendo di sapere se c’è stata una trattativa. E il presidente della repubblica è uguale a qualsiasi altro cittadino. Se vuole dimostrare la sua estraneità, non deve far altro che pubblicare le intercettazioni”.

Questo e' accaduto a me! Italia o Terzo Mondo, un altro esempio di perché questo paese rischia di fallire


Di seguito quello che mi è successo personalmente e che ritengo sia un esempio di quelle che sono le situazioni paradossali che s’incontrano in questo paese.
Da qualche mese sono tornato ad essere pendolare ed utilizzo il treno da Cassano d’Adda per recarmi a Milano. Lo scorso 5 Febbraio, mi sono recato alla Stazione Ferroviaria di Treviglio, quella di Cassano non esiste più da anni, per l’emissione della tessera che mi premette di acquistare l’abbonamento mensile. La prima cosa originala è che a Treviglio mi hanno dato una tessere cartacea su cui la mia fotografia è stata attaccata con una pinzatrice (gia qui la cosa doveva farmi capire molto), in attesa di riceve la tessera elettronica che mi avrebbe permesso di ricaricare ed acquistare i titoli di viaggio on line. Ebbene nei mesi seguenti mi sono recto alla stazione di Treviglio più volte per ritirare la mia tessera ed ho anche scritto al servizio clienti di trenord per capire quando sarebbe arrivata, ma nessuna notizia, mi e’ stato riposto: “in merito alla Sua richiesta, La informiamo che le tessere elettroniche "Io viaggio" definitive richieste presso le biglietterie di stazione sono ancora in fase di emissione. Ciò è dovuto alla quantità di richieste pervenute a Trenord, anche tramite le biglietterie di Trenitalia, come quella di Milano Lambrate, superiore ad ogni previsione.
La informiamo in ogni caso che la tessera provvisoria rilasciata dalla biglietteria sarà valida fino all'arrivo della tessera definitiva e non verrà tenuta in considerazione la data di scadenza riportata manualmente, in calce.
Ogni fine mese mi sono perciò recato al bar nei pressi della ex stazione di Cassano ed ho acquistato il mio abbonamento. Ma il bello deve ancora venire. Ad inizio Agosto dovendo lavorare solo pochi giorni mi sono informato sul sito di Trenord su quelle che erano le soluzioni convenienti, ed ho scelto di acquistare il carnet di 10 viaggi. Qui cominciano le sorprese, ne alla stazione centrale di Milano, ne alle macchinette dispensatrici di biglietti, questi carnet erano disponibili e nemmeno nelle rivendite. Ho allora chiamato il call center ove mi e’ stato detto che probabilmente ne erano rimasti pochi e che forse alla Stazione di Cadorna si potevano ancora trovare, mi e’ stato altresi' suggerito di acquistare i biglietti “arrivo e destinazione”, che pero’ anche in questo caso non ho trovato da nessuna parte, risultato ho dovuto acquistare una serie di biglietti singoli.
Ma arriviamo ad oggi: essendo il bar della ex stazione chiuso per ferie, e dovendo rinnovare l’abbonamento mi sono recato in stazione Centrale ed ho provato a farlo con le macchinette dispensatici, ma qui la sorpresa, le macchinette, pur riportando la scritta che accettano banconote di diverso taglio, tra cui le banconote da 50 euro, habbo la fessura in cui inserire le baconote piccola per le 50 euro che non ci entrano, e ovviamente al bar e in biglietteria nulla da fare.
La cosa mi ha fatto da un lato sorridere e da un altro terribilmente arrabbiare, mi sono domandato ma è possibile che a Milano, possano succedere queste cose?
Non mi sono pero' perso d’animo e mi sono recato alla stazione del passante di Repubblica dove avevo visto esserci macchinette di nuova generazione con la fessura più grande, ebbene dopo una fila di 10 minuti ha scoperto che queste non emettono abbonamenti mensili!
Mi domando ma siamo a Milano o nel Terzo Mondo, è possibile che per acquistare un abbonamento si debba perdere mezza giornata? e non lo si riesca a fare? Ma le carte di credito sono sconosciute a chi costruisce queste macchiette o a chi le fa utilizzare.
Personalmente ho viaggiato in tutti  e cinque i continenti ed ho visitato decine di paesi del primo secondo, terzo ed anche quarto mondo, ma tra quelli considerati civilizzati non posso non ammettere che l’Italia e’ quello più vicino al Terzo Mondo.
Fabio Colombo

A Napoli sono abusivi perfino i cimiteri: 500 loculi fuorilegge

Un business da due milioni e mezzo di euro Denunciati tesoriere e imprenditore della banda 

L'ultima frontiera dell'abusivismo a Napoli e dintorni? Il cimitero. A completare l'improbabile mondo borderline che prospera sotto il Vesuvio, salta fuori la necropoli abusiva, nascosta all'interno dei confini del camposanto (quello «vero») di Torre Annunziata. Qui i carabinieri hanno scoperto 500 loculi, alcuni dei quali già assegnati in concessione, realizzati senza l'ombra d'autorizzazioni nell'area di un'arciconfraternita. Il tesoriere di quest'ultima è finito denunciato insieme all'imprenditore che ha costruito il manufatto. Il business mancato, che introduce il concetto di edilizia cimiteriale abusiva, avrebbe portato a introiti per due milioni e mezzo di euro. Ma il camposanto aumm' aumm' chiude il cerchio di una tradizione partenopea, pittoresca ma non certo invidiabile: quella dell'abusivismo spalmato in ogni settore.

Prima di trovare riposo eterno nel sepolcro abusivo, un cittadino di questo mondo parallelo vive, naturalmente, in una casa altrettanto abusiva (nel quartiere di Pianura, per 58mila abitanti nel 2010 c'erano 70mila richieste di sanatoria), prende il caffé in un bar abusivo (a maggio a Pozzuoli ne è stato demolito uno a ridosso della Tangenziale), batte il caro carburanti facendo il pieno in un distributore abusivo (a gennaio vicino Caserta la finanza ne ha sequestrato uno con 9000 litri di gasolio mai denunciati), prende appuntamento col «dentista» abusivo (era settembre scorso quando le fiamme gialle hanno sorpreso un 39enne di Santa Maria Capua Vetere intento ad applicare una dentiera a una paziente: non aveva uno straccio di titolo).
E se la sera ha voglia di uscire, prenota il posteggio dell'auto spedendo un sms al parcheggiatore abusivo di fiducia, che provvederà a mantenere libero lo spazio per la macchina (se non finisce denunciato, come è capitato a un intraprendente 20enne lo scorso ottobre nel centralissimo quartiere Chiaia). I suoi figli frequentano una scuola abusiva (a maggio la polizia municipale ne ha scoperta una in piazza Dante con 116 alunni, tutti stranieri), e sulla sua tavola non mancano pane, prodotto nel migliaio di forni abusivi legati alla camorra, vino, fatto con l'uva coltivata abusivamente nel terreno inutilmente confiscato al clan Nuvoletta (è successo a Chiaiano lo scorso febbraio), e cozze, allevate abusivamente nelle non limpidissime acque del porto (pochi giorni fa la polizia ne ha sequestrate 6 tonnellate tra Pozzuoli e Napoli).
A proposito di mare, in estate aprono anche tanti stabilimenti balneari attrezzati di lettini, docce, musica e bar, ovviamente del tutto abusivi (il 10 agosto a Bagnoli ne hanno chiusi due, con 80 lettini e 1400 metri quadri di spiaggia). Qualcosa di più elitario? I posti barca abusivi nella cala di Marina Grande, a Capri (business costato una denuncia a un 34enne dell'isola). Ma il nostro uomo può anche far vacanza in stile villaggio: nel 2009, nell'hinterland napoletano, la finanza ha sequestrato un «parco turistico» - ovviamente abusivo - con 4 edifici, 161 case prefabbricate, piscine, campi da calcio e da tennis, laghi artificiali, bar, supermarket. Persino una chiesa. Manca solo il paradiso abusivo. Ma quello, a differenza delle tombe, può attendere.

LEGA: MARONI, A VENEZIA FESTA 7/10, POI TAPPE IN TUTTO NORD

Non ci sarà quest'anno la consueta formula della 'Festa dei popoli padani' che fino all'anno scorso nella prima metà di settembre veniva organizzata dalla Lega lungo il Po dal Monviso a Venezia. Ma il 7 di ottobre la festa ricomincerà, sotto la guida del segretario Roberto Maroni, sempre da Venezia da dove, quella domenica, ripartirà con una nuova formula "un'iniziativa a tappe in tutte le regioni della Padania, per riempire le piazze, illustrare la nostra proposta, far sentire la nostra voce contro il governo Monti e raccogliere le firme per le leggi di iniziativa popolare che consentano il referendum sull'euro e l'Europa". A spiegarlo è stato lo stesso Maroni in una conferenza
stampa nella sede del Carroccio in via Bellerio a Milano. L'iniziativa a tappe si concluderà il 7 aprile prossimo a Pontida, dove tornerà dopo 1 anno di stop il tradizionale raduno leghista. In sostanza servirà per illustrare quel nuovo manifesto della Lega che lo stesso Maroni intende completare agli Stati generali del nord in programma al Lingotto di Torino il 28-29 settembre prossimi. Dopodiché - ha spiegato ancora - ci sarà "ogni mese una tappa in una regione, ogni mese una piazza per illustrare le nostre proposte: questa è la strada che abbiamo tracciato da qui alle elezioni politiche". Il tutto, ha ribadito Maroni, all'insegna dello slogan 'Prima il nord'.

CALDEROLI - MONTI: “NON E' DEGNO DELLA DEMOCRAZIA. BERLUSCONI ORA STACCHI LA SPINA”


“Monti non è degno di una democrazia, prima insulta il Parlamento e poi insulta pure quello grazie al quale ha avuto l’incarico a Palazzo Chigi e da cui viene sostenuto: ora Berlusconi stacchi la spina a questo ingrato che sta rovinando il Paese e lo sta svendendo all’Europa del Palazzi.” 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Responsabile Organizzativo Federale e Responsabile del Territorio per la Lega Nord.

domenica 2 settembre 2012

CRISI: STUCCHI, GOVERNO E MAGGIORANZA PENSANO SOLO A TENERSI LE POLTRONE

"Le soluzioni del governo per uscire dalla crisi, tradotte dal piano teorico a quello pratico, producono risultati opposti alle aspettative. Dopo il dramma degli esodati avremo adesso quello dei nuovi disoccupati frutto della riforma Fornero. Le aziende infatti, in un momento di incertezza economica qual è quello attuale, non sono disposte a tramutare il contratto a tempo in assunzione a tempo indeterminato". E' quanto afferma in una nota il vice segretario federale e deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi. " Tutti i dati economici - continua l'esponente del Carroccio - dimostrano come, nonostante gli annunci di Monti e dei suoi ministri, che negli ultimi giorni hanno profuso ottimismo a piene mani, la recessione è lontana dalla conclusione. Un fatto allarmante perché connesso - conclude Stucchi - anche alla persistenza di una strana maggioranza di governo, più incline alla conservazione delle poltrone che non alla soluzione dei problemi del Paese".

Cassano la criminalita' dilaga


Commento:
La criminalita' dilaga, Albanesi, Rumeni ed anche qualche Italiano, e nel frattempo il Sindaco ed i suoi Compagni penso ad altro!

Per loro la Sicurezza dei cittadini non e' importante, e' meglio favorire l'ennesima cooperativa sociale in qualche lavoro comunale, oppure pensare al PGT e via discorrendo.

Per fortuna ogni tanto le forse dell'ordine arrestano qualche delinquente, speriamo solo che qualche Giudice non li rimetta in circolazione subito.

CALDEROLI: “LA PATRIMONIALE C'E' GIA' E I PARTITI CHE APPOGGIANO IL GOVERNO SONO I PARTITI DELLE TASSE”

“E’ inutile che parlino di piani di dismissioni o di riduzione del debito pubblico: questo Governo e i partiti che lo sostengono, ovvero Pd, Pdl e Terzo Polo, sono i partiti delle tasse.

In maniera truffaldina hanno già messo la patrimoniale utilizzando l’Imu, le accise sulla benzina, quelle sulle sigarette o sui giochi e balzelli vari, locali e non.

Hanno introdotto le patrimoniali più inique ovvero quelle che vanno a colpire anche le fasce di popolazione più deboli.

Un tempo si diceva che i comunisti amano talmente i poveri da crearli anche quando non ci sono: oggi la medesima frase si può attribuire oltre al Pd anche al Pdl e all’Udc: vergognatevi!” 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Responsabile Organizzativo Federale e Responsabile del Territorio per la Lega Nord.

sabato 1 settembre 2012

REGIONI: MARONI, SU MACROREGIONE STUPIDATE FORMIGONI


Prosegue lo scambio di dichiarazioni fra la Lega e Roberto Formigoni sull'intenzione del presidente della Regione Lombardia di promuovere una macroregione del nord. Il segretario del Carroccio, Roberto Maroni, su Facebook stamani ha scritto un lungo post che di fatto risponde a quanto scritto ieri su Twitter da Formigoni (che a sua volta replicava indirettamente alle parole di Maroni del giorno prima).

'Formigoni - ha scritto il leader leghista - sostiene che il padre della macroregione del Nord non e' stato Gianfranco Miglio, ma il gruppo cattolico Cisalpino nel 1945. Non so chi sia il suggeritore del Celeste, ma gli consiglierei di informarsi meglio prima di dire certe stupidate. Fu proprio Gianfranco Miglio infatti, appena laureato in Giurisprudenza, a fodare il movimento 'Il Cisalpino''.

Maroni ha quindi ripercorso la storia di quest'ultimo, spiegando poi che i Cisalpini auspicavano l'adozione di un federalismo cantonale sul modello svizzero, con la suddivisione della penisola in tre Cantoni e, dunque, la conseguente costituzione del Cantone Cisalpino (con capitale Milano), che e' la macroregione del Nord. E Miglio - e' la conclusione del post - c'era, apparteneva al gruppo'.

LEGA A NAPOLITANO, NO A NOMINA NUOVI SENATORI A VITA

'Il Presidente della Repubblica non nomini i due senatori a vita. Ricordo che e' stata affrontata da Palazzo Madama una riforma costituzionale dove e' gia' stato approvato il Senato federale' che 'cancella i senatori a vita' e sarebbe bene non nominarne altri fino alla fine dell' iter legislativo''. E' l'appello della Lega Nord con il senatore Sergio Divina a Giorgio Napolitano. Secondo il parlamentare della Lega ''nel caso avvenissero queste due nuove nomine di senatori a vita esse sono l'ennesimo privilegio inutile di uno Stato che butta i soldi dalla finestra. Per quanto ci riguarda a mano a mano che i senatori a vita concludono il loro ciclo vitale e' bene - conclude il senatore trentino - evitare di rimpiazzarli''

GERMANIA E FRANCIA DECIDONO E MONTI SI ADEGUA

Germania e Francia hanno deciso di creare un gruppo di lavoro congiunto sulla crisi dell'Eurozona per valutare l'attuazione delle decisioni sulla Grecia e la Spagna ma anche questioni piu' di lungo periodo in tema di vigilanza bancaria, unione bancaria e integrazione europea. Ovviamente il nostro Paese non e' stato invitato a dare alcun parere e a decidere alcunche' e cio' testimonia la marginalita' di Monti e del suo Governo in ambito europeo". Lo dice il presidente dei deputati della Lega Nord, Gianpaolo Dozzo, commentando il vertice fra i ministri delle Finanze francese Moscovici e tedesco Schauble. "In Europa siamo soltanto ospiti e neanche troppo graditi- aggiunge Dozzo- nonostante tutti i 'compiti', ossia tutte le tasse, che Monti ha inflitto a cittadini e imprese per compiacere la Merkel. Insomma Germania e Francia danno le direttive, Monti le esegue e la sua maggioranza parlamentare Pd, Pdl, Udc e Fli le avalla in Parlamento".

LAVORO: , FORNERO DOVE SEI?

'Apprendo con piacere che il Consiglio dei Ministri si e' riunito per stabilire lo slittamento della proroghe delle tasse. E' esattamente quello che la Lega Nord aveva chiesto con degli emendamenti al decreto terremoto, poi bocciati da Pd e Pdl. Meglio t
ardi che mai, ma evidentemente non e' sufficiente. Bisogna portare questa soglia almeno al 30 giugno 2013. Per quanto riguarda poi le nuove assunzioni nel pubblico impiego, sarebbe utile sapere se il governo le ritiene funzionali alla spending review'. Lo dichiara il senatore della Lega Nord Gianvittore Vaccari.
'Evidentemente Pd e Pdl - sostiene Vaccari - hanno deciso di accettarle, vendendo il loro voto in cambio della legge elettorale. Ministro Fornero, se ci sei batti un colpo. Ci aspettiamo adesso che siano messi almeno pari soldi reali per contributi alle piccole e medie imprese, che vengano assunti 12 mila operai nelle PMI, che almeno il 50% siano giovani e donne.
Forse cosi' pil e sviluppo potranno ripartire'.

venerdì 31 agosto 2012

PROGETTO MACRO REGIONE, PER GIBELLI GRANDE INIZIATIVA PER CONTRASTARE ROMA

“Anche Formigoni ha capito dell’importanza di creare definitivamente una Macroregione Alpina? Non possiamo che essere soddisfatti”. Cosi il vice presidente di Regione Lombardia e capo delegazione della Lega Nord in giunta, Andrea Gibelli, commenta le dichiarazioni del Presidente di Lombardia, Roberto Formigoni, sulla necessità di dare vita ad una ‘macroregione’ che superi i limiti territoriali della Lombardia e guardi alle Regioni contigue. “Constatiamo – ha continuato Gibelli – che, anche se con un po’ di ritardo, esponenti del Pdl, come appunto il Presidente Formigoni, si sono convinti di cio’ che la Lega pensa da tempo: un grande blocco del Nord formato da Lombardia, Veneto e Piemonte che guardi alla Baviera e non più al sud Italia. E’ con quelle realtà, molto più simili a noi, che dobbiamo collaborare”. “Un progetto ambizioso, – ha spiegato il vice presidente – ma possibile che allontana definitivamente la Padania da Roma e l’avvicina ai popoli a lei più simili: territori economicamente sviluppati, che condivideranno con noi un futuro migliore”. “Il percorso ormai iniziato – ha detto ancora Gibelli – prevede, dopo l’incontro di giugno scorso a San Gallo, altri due appuntamenti in autunno per illustrare questa strategia macroregionale ai rappresentanti dell’Unione Europea e ai governi nazionali, sollecitandone il riconoscimento e l’adozione di tutti i passi istituzionali necessari all’attuazione stessa”. “Oltre alla macroregione, – ha precisato ancora Gibelli – occorre sfruttare la fase di riorganizzazione delle province affinchè attraverso l’aggregazione di questi enti sia possibile dotarli di una maggiore autonomia, proprio come prevede il progetto leghista, avvicinandole sempre più alle attuali province autonome. In definitiva è necessario costituire una macroregione e macroprovince per contrastare con ancora più forza Roma”. “La Lega – ha concluso l’esponente leghista – continuerà a lavorare per raggiungere definitivamente questi grandi risultati; se altri ci vogliono seguire, sono i benvenuti”.