venerdì 22 marzo 2013

il Giorno. Groppello rivuole indietro le poste e il minimarket

Buche, alta velocità sulle strade e pochi servizi. La frazione di Cassano è un bel paese dormitorio
di Daniele Orlandi

La frazione cassanese di Groppello (Newpress)
La frazione cassanese di Groppello (Newpress)

Cassano d'Adda, 22 marzo 2013 - Scorre tranquilla la vita a Groppello, la "grande-piccola" frazione a Nord di Cassano. Quattromila persone vivono a pochi passi dal fiume in un quartiere particolarmente apprezzato della Martesana. Anche qui però i problemi non mancano: strade dissestate, buche, alta velocità e limitati collegamenti dei mezzi pubblici con i paesi vicini.
Il nostro viaggio comincia in centro, sotto i portici di via Cimbardi. I negozi sono aperti in quello che è un normale giorno lavorativo e, ad eccezione di qualche serranda abbassata probabilmente da diversi anni, la vita commerciale della frazione sembra funzionare a pieno regime. "Ma ci manca la posta - spiega Giuditta Pilotto – è stata qui per tanti anni e a dicembre l’hanno chiusa. Ora è scomodissima da raggiungere, a Cassano, per chi non ha l’automobile o vive solo". Se da un lato le attività commerciali sono diversificate, ai groppellesi manca anche un minimarket.

"L'ultimo – racconta Clotilde Motta – ha chiuso una decina di anni fa. Ce ne vorrebbe uno nuovo per avere sotto casa tutto quello che serve nel quotidiano". Proseguendo nelle traverse che si ramificano nelle vicinanze della chiesa, la situazione stradale non è delle migliori e le frequenti nevicate degli ultimi giorni hanno complicato le cose. A risentirne sono soprattutto via Massimo D’Azeglio e via Vaprio dove si sono formate buche piuttosto profonde e pericolose, piene d’acqua. A poco sono serviti i ripetuti rattoppi, hanno solo peggiorato le cose.
"Anche vicino al cimitero ci sono voragini – non manca di sottolineare la signora Luigia Liberi – specialmente intorno ai tombini. E se malauguratamente ci si passa sopra con la bicicletta, si rischia di cadere". Proseguendo su via Cassano attraversiamo il ponticello che affiancando la storica ruota ad acqua, porta al di là del Naviglio Martesana. Anche il ponte ha risentito dell’ondata di maltempo: sassi e sampietrini si sono spostati creando buche e buchette sparse qua e là. "La sera le auto corrono troppo – aggiunge Teresa Dalla Riva – specialmente in via Cimbardi e in via papa Giovanni".
Da un anno il Comitato di frazione ha chiesto un dosso davanti alla scuola materna. Qui diversi veicoli transitano a velocità molto superiore ai limiti consentiti e, con una scuola vicina, i rischi aumentano. Diversi cittadini lamentano anche rumori e schiamazzi fino a tarda notte: "Non riusciamo sempre a dormire sonni tranquilli", spiega Andreina Brambilla. I ragazzi arrivano a Groppello anche da fuori, per bere un drink in compagnia nei locali della frazione e talvolta la serata si protrae per le vie del paese. Concludiamo il giro in via Calabiana, davanti alla fermata degli autobus e il tabellino degli orari parla chiaro: a Groppello i pullman non passano la domenica e di sabato sono davvero pochi: se da un lato la Cassano-Trezzo copre buona parte delle fasce orarie nei giorni feriali e ha una discreta intensità anche il sabato, la linea che va nel verso opposto è sfornita. Dal lunedì al venerdì, c’è un "buco" dalle 8 alle 14, mentre di sabato le corse sono solo quattro.

2 commenti:

  1. Ma questa amministrazione non ha un Assessore alle Frazioni che è' proprio di Gropplello e che li è' stato il più votato? Anzi non un semplice Assessore ma il Vice Sindaco Caglio!

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  2. Caro Anonimo, lei ha ragione, le facciamo notare che questo signore forse e' troppo impegnato a fare il direttore generale della cooperativa di cui e' socio e con cui il comune ha appalti milionari o forse a fare approvare il PGT, che pare essere il suo maggiore interesse!!!

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