lunedì 10 giugno 2013

Maroni: «Bossi segretario? Adesso sono io, punto»


«Il governo Letta? Durerà al massimo fino ai primi mesi dell'anno prossimo»

Umberto Bossi e l'attuale segretario della Lega Roberto Maroni in un'immagine del 4 maggio 2011 (Ansa)Umberto Bossi e l'attuale segretario della Lega Roberto Maroni in un'immagine del 4 maggio 2011 (Ansa)
«Bossi ha detto chiaramente mille volte di voler tornare a fare il segretario della Lega. Adesso il segretario sono io: punto». Roberto Maroni nell'Intervista a Maria Latella su SkyTg24 non ammette repliche. Ma ammette che le dichiarazioni di Bossi dei giorni scorsi lo hanno addolorato.
GOVERNO - Il governo Letta «durerà al massimo fino ai primi mesi dell'anno prossimo». Di questo è convinto il segretario della Lega Nord: «Io rimarrò al governo della Lombardia cinque anni - ha detto il governatore della Lombardia -, e non credo che Saccomanni durerà cinque anni perché questo governo dura al massimo fino ai primi mesi dell'anno prossimo». Alla domanda su che voto dà al governo Letta, afferma deciso: «Voto cinque meno perché fino ad oggi di cose concrete non ne fatte».
Maroni: «Bossi segretario? Ora sono io, punto»
Rcd
ILVA - E a proposito dell'intervento del governo con il commissariamento dell'Ilva afferma: «No, non ha fatto bene». «È sbagliato - ha aggiunto - l'intervento pubblico per scopi che non sono di carattere industriale. Al Nord per problemi di inquinamento come a Marghera ma anche a Genova lo stato non è intervenuto».
SENTENZE BERLUSCONI - A proposito dell'influenza che le sentenze che riguardano Berlusconi possono avere sul governo ragiona in questi termini: «Sento commenti politici che fanno riferimento a queste questioni. Mi auguro che il governo abbia ambizioni più alte». «Certamente - ha aggiunto - influiranno pesantemente. È la debolezza del governo. Se il governo è forte le vicende personali non contano».
RUBY- Maria Latella gli pone una domanda sulla famosa notte in cui Ruby fu portata in Questura a Milano «Ho già detto tutto quello che sapevo e l'ho detto in Parlamento. Adesso c'è un processo e il processo verificherà».
QUESTIONE SETTENTRIONALE - Fronte interno: Maroni non crede nella fine del suo partito: «Finchè c'è la questione settentrionale, c'è bisogno di un partito come la Lega». «L'Idv è sparito - ha detto all'Intervista di Maria Latella su Skytg24 - La Lega c'è».
IUS SOLI - Poi si parla del dare la cittadinanza a chi è nato in Italia. Questa è una ipotesi a cui Roberto Maroni è contrario. «Io sono contrario - ha detto - perché l'Italia è un Paese di confine. Significa favorire l'immigrazione clandestina. È una cosa senza senso e solo ideologica». Il ministro Cecile Kyenge «quando parla di ius soli - ha aggiunto - si muove malissimo, perché genera conflitto».

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un tuo commento